Drive to Store Strategy

15 Maggio 2020

Nonostante la continua crescita del mercato online, il negozio fisico risulta essere comunque il canale d’acquisto preferito e più frequentato, con il 51% dei consumatori italiani che lo visitano almeno una volta a settimana per effettuare i propri acquisti. Innanzitutto, il cliente ha la possibilità di toccare il prodotto e la presenza di personale nel punto vendita permette di avere ulteriori informazioni e consigli che non sono sempre disponibili online. Inoltre, il punto vendita amplia le possibilità di pagamento tramite contanti ed estende le opzioni di consegna attraverso il click & collect.

A confermare questo trend sono i dati emersi dalla ricerca TimeTrade, l’84% delle vendite nel 2019 è avvenuta in un negozio fisico. Ma con una differenza: prima di concludere l’acquisto nello store fisico, ben il 70% delle persone ha cercato informazioni su quel determinato prodotto effettuando una ricerca su Google, poiché ha? paura?di sbagliare e vuole essere sicuro di spendere i propri soldi nel miglior modo possibile.

Secondo i dati forniti da Google, sono aumentate le ricerche relative a dove poter comprare un particolare oggetto o trovare un servizio attraverso il tool “Vicino a me”. In particolare, il 76% degli utenti che cerca un luogo nelle proprie vicinanze, lo raggiunge entro 24 ore, e? il 28%, lo acquista subito dopo.

Il device più utilizzato per ricerche con parole chiavi simili a “Negozio aperto ora” o “Giorni di apertura” è sicuramente lo smartphone. Adesso tutti lo utilizziamo in maniera massiccia per interagire con le aziende locali, è infatti la tecnologia per eccellenza che unisce il mondo fisico con il mondo digitale. Perché?

2 utenti Facebook su 3, visitano una pagina aziendale locale, almeno una volta a settimana

8 persone su 10 comunicano con i negozi attraverso le app di messaggistica

il 14% delle persone utilizza esclusivamente lo smartphone per comunicare con negozi locali

2 utenti su 3 utilizzano lo smartphone per scoprire gli eventi che stanno accadendo intorno a loro

Quindi, quei negozi che non hanno una pagina Facebook, o una scheda di Google My business, sono totalmente invisibili e si perdono numerose opportunità.

È qui che entra in gioco la strategia “Drive to store”, l’anello di congiunzione tra l’online e l’offline. Sono essenzialmente campagne digitali che hanno l’obiettivo di incoraggiare gli utenti online a recarsi in un punto vendita fisico.

Per esempio Google, ha investito molto nella creazione di tool pubblicitari per negozi locali. Infatti, ha studiato e messo a disposizione degli strumenti molto interessanti:

Google My Business: servizio gratuito di promozione di attività commerciali. Attraverso questo strumento, negozianti e imprenditori possono comunicare una serie di informazioni relative al proprio punto vendita fisico, (indirizzo, numero di telefono, orari di apertura, etc.). Non solo, all’interno della scheda, possono? mostrare anche post con prodotti ed offerte.

Estensioni locali con Google Ads: servizio a pagamento, permettono di trasformare una semplice visualizzazione dell’annuncio sponsorizzato in azione di conversione, chiamando direttamente il negozio con la funzione Chiama ora

Facebook Local: le pagine Locali di Facebook diventano importanti per dialogare con i propri utenti consentendo loro di avere a portata di mano tutte le informazioni per visitare il vostro punto vendita, senza dover mai abbandonare la loro piattaforma social preferita. Il social network offre la possibilità di aprire mappe, con? indicazioni stradali per raggiungere il negozio in? maniera tempestiva

Tutto ciò incide sulla User Experience, ossia sull’esperienza del singolo utente, che diventa?? sempre più positiva? e personalizzata,? di conseguenza, genera risultati soddisfacenti anche in? termini di crescita e fatturato per il negozio.

 


Le nostre certificazioni.

//
最好看的2019中文字幕,最新亚洲中文字幕一区在线